Notizie storiche riguardanti la guerra batteriologica
politica e società - 25/03/2020 - CDA

Notizie storiche riguardanti la guerra batteriologica.
Chi oggi sostiene che i virus possano essere usati contro un nemico militare o economico viene accusato di essere complottista.
Tuttavia pochi hanno idea del fatto che la guerra batteriologica nella storia umana è antica quanto quella convenzionale.
Le prime notizie di diffusione di epidemie per fiaccare il nemico e costringerlo alla resa risalgono al 1500 a. C. , e furono ad opera dei popoli ittiti, che diffondevano la cosiddetta peste ittita, tramite animali infetti.
Altre tecniche in uso, ad esempio presso gli ellenici, consistevano nel contaminare i pozzi o diffondere alimenti contaminati.
Nel 1347 durante l’assedio di Caffa, gli assedianti, pensando di non essere in grado di espugnare la città, trovarono il metodo di diffondere la peste tra gli assediati, ma l’esperimento sfuggì di mano e causò una delle più terribili epidemie di peste della storia.
Nel XVII secolo un medico croato suggerì ai veneziani, in lotta contro gli ottomani, di usare un’arma biologica di sua invenzione per diffondere la peste negli eserciti nemici e costringerli alla ritirata.
E’ noto che gli europei diffusero volontariamente il vaiolo tra le popolazioni indigene americane, mentre la popolazione della Nuova Zelanda fu volontariamente sterminata inviando sul post prostitute malate di sifilide.