Occorre proibire il commercio di GAMETI UMANI
famiglia e genitorialità - 08/05/2020 - CDA

Le immagini dei neonati, "prodotti" dalla BioTexCom, hanno fatto il giro del mondo, e, contro le stesse intenzioni della casa che "produce bambini" mediante procreazione artificiale e madri surroganti, suscitato nel mondo indignazione.
Il video rassicurava i committenti che i neonati stavano bene e accuditi.
Noi cogliamo l'occasione per ribadire alcuni concetti dissidenti:
Occorre proibire il commercio di GAMETI UMANI, maschili e femminili, perché la vita non è in vendita, i bambini non sono oggetti, non si comprano, non si vendono, non si regalano. I bambini hanno diritto a nascere in modo naturale e AD AVERE I LORO GENITORI NATURALI.
Questo è un diritto che discende dalla natura umana e non può essere messo in discussione.

Una società che mercifica la vita non è una società progredita ma una che si avvia alla fine e alla barbarie. Il progresso senza etica e limiti non esiste o conduce a immensi disastri . Inoltre nell'eugenetica, nelle biotecnologie e quindi nella procreazione artificiale si nascondo rischi gravissimi di cui si tace, soprattutto per la salute futura del bambino. I gameti umani ibernati hanno cellule danneggiate, che producono tumori aggressivi, autismo, malattie circolatorie... le tecniche usate compromettono spesso la salute futura del bimbo, perché saltano i meccanismi con cui la natura sceglie i gameti o li scarta. Ci sono conseguenze che la gente ignora, altre non ben conosciute. Ci si sofferma solo su alcuni aspetti sensazionalistici della procreazione artificiale tramite surrogazione ... ma se ne ignorano decine di altri ugualmente importanti.
Domani i tiranni avranno il controllo delle nascite e sottrarranno al popolo la procreazione.