Schiavitù in Africa in epoca moderna
nuovo ordine sociale - 15/06/2020 - CDA

“Centinaia di migliaia di africani continuano ad essere tenuti in situazioni di schiavitù o di lavoro forzato, da cui non possono sfuggire. I moderni sfruttatori di schiavi trovano buoni agganci locali, sfruttano le debolezze politiche e legali dei paesi interessati, per procurarsi persone da soggiogare al lavoro forzato o per vendere i loro servizi a cartelli internazionali, come accade per la tratta di ragazze da avviare alla prostituzione in Africa o altrove.”
Fonte Wikipedia

Premettiamo che la schiavitù e la tratta degli schiavi, a differenza di quel che moltissime persone credono, è un fatto antichissimo e soprattutto autoctono.
In epoche recenti erano gli stessi stati africani a gestire la tratta degli schiavi, verso i paesi islamici,  asiatici e infine verso i paesi atlantici.
La schiavitù fu formalmente abolita dai paesi europei all’epoca della conquiste coloniali. Il primo edito dopo la conquista somala da parte dell’Italia fu l’abolizione della schiavitù.
Attualmente la situazione dei diritti umani in Africa è allarmante, come vedremo.
I mass-media invece di esaltarsi ipocritamente per movimenti organizzati (come il BLM) per colpire l’Occidente e destabilizzare gli Stati Uniti alla vigilia del voto, farebbero bene a interessarsi di Africa, senza servilismo verso i poteri, l’ipocrisia e la demagogia che li caratterizza.

Paesi africani dove attualmente si pratica la schiavitù:

Benin
A causa dell’impoverimento della famiglie, alcune bambine vendono vendute a famiglie affidatarie per essere usati come manodopera gratuita. Al conseguimento della maggiore età vengono abbandonate a sé stesse.

Ciad
I clan islamizzati acquistano bambini da famiglie impoverite, cambiano loro il nome, vengono obbligati a convertirsi all’islam, e tenuti in schiavitù o venduti in Sudan ad altri clan.

Mali
Molte persone di etnia bella sono tenute in schiavitù da parte di gruppi tuareg.

Mauritania
90 mla haratin vivono in una situazione di totale asservimento, mentre 600 mila vivono in una situazione di asservimento parziale (leggere Tra gli schiavi della Mauritania ).

Niger
Anche se la schiavitù è stata dichiarata illegale nel 2003, l’8% della popolazione vive in schiavitù.

Sudan
La schiavitù è una delle principali piaghe del paese.

In quasi tutti i paesi africani a sud del Sahara esiste il sistema che i swahili chiamano aya.
Si tratta di bambine o giovani donne provenienti dalle campagne e che vengono assunte da famiglie di città, dove devono lavorare senza orario o altri diritti. Queste persone devono spesso subire abusi sessuali e fisici e non hanno diritto di protestare.

La tratta di bambini

In Nigeria e Benin, organizzazioni umanitarie hanno denunciato la tratta di bambini.
I bambini vengono rapiti o acquistati con prezzi che vanno da 20 a 70 USD, in paesi quali il Togo e il Benin.
I bambini vengono poi utilizzati a scopi sessuali o domestici.
Il loro prezzo di vendita può raggiungere i 3.500 USD.

Simili situazioni si trovano in Sierra Leone e Ghana.
Quasi tutti i bambini utilizzati nelle miniere di diamanti illegali in Sierra Leone sono stati rapiti dai paesi vicini.
Molte immigrate africane in Europa sono costrette a prostituirsi e subiscono una forma di schiavitù da parte delle mafie africane che controllano la prostituzione e l'immigrazione.

Fonte Wikipedia