Polemiche per un cartone danese su uomo dal pene lunghissimo
femminismo - 06/01/2021 - CDA

Sempre più in basso!
Alcune considerazioni su una vicenda che sta attirando l'opinione pubblica in Danimarca, dove la televisione di stato trasmette un cartone animato indirizzato ai più piccoli (4-8 anni), il cui protagonista è un uomo con un pene enorme, che usa come fosse un lunghissimo arto. 
Il cartone ha suscitato polemiche, ma non per le ragioni che si possono credere!

La femminista Anne Lise Marstrand-Jørgensen ha infatti criticato scrivendo: "È davvero questo il messaggio che vogliamo inviare ai bambini mentre siamo nel mezzo di una enorme ondata di MeToo?” 

Il professor Christian Groes dell'Università di Roskilde sostiene che il cartone sia una celebrazione del potere genitale maschile e che rappresenti un passo indietro verso l'uguaglianza, e commenta:  "Sta perpetuando l'idea standard di una società patriarcale e normalizzando la "cultura dello spogliatoio" ... che è stato usato per scusare un sacco di cattivo comportamento da parte degli uomini. È pensato per essere divertente, quindi è visto come innocuo. Ma non lo è. E lo stiamo insegnando ai nostri figli."

Essendo uno studioso della "parità di genere", ci fa pensare a quello studio farlocco di un famoso professore, intenzionato a burlarsi degli studi di genere, pubblicato da insigne riviste, dove si riteneva il pene principale causa dell'effetto serra.

Dal nostro punto di vista potremmo invece dissertare sulla celebrazione del potere degli organi sessuali femminili, ma allora non la finiremmo più, tanto sarebbe vasto il discorso.

Anche sul MeToo e accuse false fatte agli uomini ci sarebbe tantissimo da dire. Dove ci sono leggi che favoriscono le denunce, dove la donna è creduta sulla parola, gli uomini finiscono a migliaia innocenti in prigione (leggere: La Spagna e il terrore nazi-femminista del governo Zapatero ).

False denunce in fase di separazione, donne famose che accusano uomini potenti di aver concesso le proprie grazie in cambio di favori e poi sostengono di essere state stuprate (per la serie tutto è stupro per le femministe ), non fanno altro che far perdere tempo alla giustizia, causando un danno enorme a chi realmente è colpito da violenza e ingiustizia (uomo o donna che sia).

Di parere opposto la psicologa Erla Heinesen Højsted, secondo cui il protagonista fa sempre la cosa giusta e si assume le sue responsabilità: "Quando una donna gli dice che dovrebbe tenere il pene nei pantaloni, per esempio, lui ascolta. È responsabile”.

Il problema viene visto secondo l'ottica femminista e mai dal punto di vista imparziale: un personaggio maschile viene ridicolizzato davanti a un pubblico di bambini per il suo organo sessuale. Sarebbe inconcepibile, nella nostra società, un cartone che all'opposto rappresentasse in modo simile una donna.

Fonte: Denmark launches children's TV show about man with giant penis