La violazione degli standard
censura - 07/01/2021 - CDA

La censura è diventata insopportabile nei social network.
La violazione degli standard è solo una scusa per colpire la critica e le pagine sgradite al potere.  La prova la dà Luca Donadel in un video che vi invitiamo a guardare.

Mentre i social network sono impegnati a controllare chi pubblica contenuti non politicamente corretti, che non piacciono al potere, poi consente l'esistenza di molti contenuti illegali.
Sono ad esempio migliaia le pagine di jihadisti che inneggiano allo stato islamico, mentre pagine come Contro la Deriva Antropologica e Verità Sovrana sono state chiuse o oscurate solo perché non politicamente corrette e orientate verso valori umani e tradizionali.

E' inconcepibile che si possa inneggiare alla lotta armata e allo stato islamico e non difendere i valori tradizionali della nostra civiltà, come la famiglia tradizionale, la genitorialità, i diritti naturali dei bambini, al padre e alla madre che li hanno generati. 

Come dimostra Donadel abbiamo di tutto, anche le pagine di scafisti e trafficanti di esseri umani che vendono i loro servizi.

Il concetto di speek hate è pericoloso per la democrazia. Si parla di costruire algoritmi in grado di cancellare automaticamente i presunti post contenenti speek hate, ma questo varrà, come ha descritto il Washington Post in un articolo, solo per l'incitamento all'odio verso la razza nera e non quella bianca, verso le donne e non verso gli uomini.
 

Sappiamo invece (e vi invitiamo ad esplorare il nostro sito) che l'odio verso i bianchi e gli uomini non solo è presente in modo inquietante ma viene persino teorizzato dalla cultura di oggi, da illustri personaggi della sinistra. Leggere Colpa bianca .

Facebook oggi non censura post incitanti all'odio verso i bianchi o gli uomini, ma penalizza i contenuti di denuncia della condizione maschile o che si oppongono all'immigrazione di massa.

Infine spesso il controllo è affidato a organizzazioni che sono in conflitto di interesse, sempre appartenenti all'area della sinistra.