Giorgia Meloni su libertà di stampa e censura sui social network
censura - 10/01/2021 - CDA

Finalmente qualcosa si muove, una reazione da parte della destra sulla censura, divenuta ormai intollerabile, in occasione della chiusura degli account nei principali social del presidente Donald Trump e di altre persone a lui vicine.
Ammiriamo molto tale iniziativa unica nel panorama politico italiano e ne aspettiamo altre, sebbene non ci facciamo grandi illusioni.
Cogliamo l'occasione per ribadire che noi di Il Distillato non siamo schierati con nessun partito, ma appoggiamo di volta in volta chiunque, al di là degli schieramenti, prenda posizione contro le ideologie e le politiche che stanno avvelenando la nostra civiltà.
Riteniamo inoltre che non si debba mai avere fede in un partito, bensì nei propri ideali e sostenere chi li porta avanti.
La fede in un partito è spesso deleteria e impedisce il reale cambiamento.

Gravissima la deriva liberticida presa unilateralmente da alcune società private che gestiscono le piattaforme dei social network. Evidentemente il vertiginoso incremento del loro business, anche grazie ai lockdown, gli ha dato alla testa: hanno acquisito così tanto potere da pensare di poter togliere, in qualsiasi momento e a propria discrezione, il diritto di parola a chiunque.  
Nel corso della storia i popoli del mondo hanno conquistato il diritto di esprimere i propri pensieri anche grazie al sacrificio di tante persone che hanno combattuto per la libertà. Per questo non è accettabile che i principi costituzionali di nazioni libere e democratiche possano essere messi in discussione dai monopolisti dei social network.
Se accettiamo che venga censurata oggi una persona solo perché non condividiamo le sue idee, non dobbiamo lamentarci se domani toccherà a noi. Fratelli d'Italia farà di tutto per difendere la libertà di parola e la Costituzione italiana.

Giorgia Meloni