Coppia di due donne uccide i sei figli avuti in adozione
altro - 28/01/2020 - CDA

Il fatto drammatico è accaduto l’anno scorso, anche se l’inchiesta si è conclusa in questi giorni.
Due donne, una coppia di lesbiche, entrambe di 38 anni, dopo aver drogato i loro 6 figli adottivi li hanno uccisi, lanciando l’auto su cui viaggiavano verso una scogliera di 30 metri.
Le donne erano state accusate più volte di abusi su minori.
Si ritiene questa sia stata la causa che le ha indotte al suicidio e a uccidere i sei figli adottati.
Una vicenda che dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto sul problema delle adozioni, e su come facilmente i bambini vengono strappati ai genitori naturali per poi affidarli ad altre famiglie, dove subiscono abusi e violenze o addirittura sono uccisi.
Negli USA c’è un’accusa molto grave riguardo le adozioni facili:

“La maggior parte degli americani non se ne rende conto, ma i servizi di protezione dell'infanzia utilizzano appaltatori privati per rapire i bambini e rubarli via dalle loro case. Questi appaltatori privati ricevono "premi in denaro" che possono aggiungere fino a milioni di dollari l'anno. Molti di questi bambini sono poi venduti e destinati alla schiavitù sessuale”. 

L'adozione non è una panacea.  Essa semmai dovrebbe essere l'ultima risorsa quando tutti i tentativi di far rimanere i bambini nell'ambito della famiglia di origine sono falliti, e sotto un accurato controllo da parte dei servizi sociali.
Indagini e statistiche sulla condizione dei bambini adottati dimostrano che essi sono molto più soggetti ad ammalarsi, subire abusi fisici, sessuali e psicologici, ad episodi di autolesionismo, abuso di sostante stupefacenti e suicidio.   
Niente inoltre può colmare il vuoto dell'assenza dei genitori naturali in un bambino.

Leggere:

https://towardchange.wordpress.com/20…/…/06/childrens-rights

Fonte post:

https://edition.cnn.com/2019/04/06/us/hart-family-crash-inquest-searches/index.html