Satanismo massonico, la religione per un nuovo ordine mondiale
altro - 21/03/2021 - Antonietta Gianola

"Essere satanisti è peggio di essere mafiosi o terroristi perché nella vita si può sbagliare ma scegliere di adorare il male è l’errore peggiore."
Don Giulio Marra

Viviamo un momento della storia dove occulto, malvagità e satanismo non incutono più paura, i simboli luciferini fanno da sfondo a programmi televisivi, chiese vengono dedicate al principe delle tenebre e al demonio sono intitolate saghe e serie tv. Il culto degli angeli caduti è uscito dal ghetto e tutti vogliono farne parte esibendo segni, brandendo dita a triangolo, facendo l'occhiolino che tutto vede e assumendo pose che rimandano a Belzebù.

I giovani cresciuti a pane materialismo, in un contesto culturale senza più valori, subiscono il fascino del demonio e sono attratti da ciò che è malvagio. Questo non è il tempo delle virtù ma della dissolutezza dove il male è percepito come normale. "Il satanismo è diventato sempre più esplicito, un fatto che sarebbe stato inconcepibile alcuni anni fa, ma ora non lo è più”, secondo l’opinione di Padre Francois Dermine sacerdote domenicano esorcista.

Il satanismo è un fenomeno vasto, una sorta di contro religione che ha accompagnato da sempre, nell’ombra, la storia della civiltà umana, e che  sta uscendo sempre più allo scoperto per proporsi quale “nuova religiosità” del nuovo ordine che a più livelli si vuole instaurare.


In contrasto con le religioni tradizionali che rappresentano la forza della creazione ed indicano la via per una unione con la componente celeste del creato stesso, Satana è l'entità attraverso il quale la Massoneria si ispira per indicare il liberatore dell’umanità, signore del regno dove bene e male, giusto e sbagliato - concetti superati originati da una visione moralistico religiosa - devono essere sostituiti da utile e non utile. Non più azioni buone ed azioni malvagie, ma atti utili a perseguire uno scopo ed atti che non portano alcuna utilità. Nella visione satanista massonica violenza, omicidio, sterminio, povertà ed ogni genere di distruzione sono valutate solamente in base ai benefici che al singolo possono portare, dal momento che il singolo, ed il suo benessere, sono l’unico metro di paragone per analizzare l’utilità delle azioni.

Per questo i ministri della Chiesa di Satana in esercizio anche in Italia (il paese dei 1000 campanili) sostengono che questo culto, tutelato dalla Costituzione che prevede la libertà di professare ogni fede, non rappresenta un pericolo per l'ordine e la sicurezza perché al centro ci sarebbe l’amore nei confronti di sé stessi e del prossimo. Lucifero, a differenza di quanto narrato nella cultura cattolica, sostengono gli oltre 10.000 adepti, è il simbolo del Libero Pensiero e non la creatura dipinta nella Bibbia, che ha in odio Dio.

Per diffondere il culto al principe del mondo si utilizzano vari canali: i preferiti sono web, cinema e musica. Paolo Baroni responsabile del portale del centrosangiorgio è un esperto in materia e ha speso anni ad intercettare i messaggi subliminali satanici presenti in cartoni animati e nelle canzoni, molte delle quali se ascoltate al contrario contengono giaculatorie a Satana, anatemi e maledizioni. Simboli demoniaci e massonici sono nelle copertine dei dischi e nelle cover, non solo di gruppi musicali che si ispirano direttamente al diavolo ma anche in quelle di cantanti in giacca e cravatta e faccia angelicata.
Don Giulio Marra, in occasione di un concerto di Marilyn Manson e Rob Zombie ebbe a dire: “Essere satanisti è peggio di essere mafiosi o terroristi perché nella vita si può sbagliare ma scegliere di adorare il male è l’errore peggiore.
Il rock è di per sé una musica discorsiva e dannata. In Imagine di John Lennon, nelle canzoni dei Led Zeppelin, dei Queen, in Hotel California degli Eagles ci sono chiari riferimenti o tracce nascoste che esaltano il Male".
Gli artisti italiani non sono da meno: messaggi si possono cogliere in Indietro, nel cantautore studioso della Quarta Via, in quelli di Laura, di Lorenzo, di Fabrizio, Claudio, Alex, Anna, Alessandra, Piero, Mauro e molti, molti altri, tutti tesserati nel club che ha Baphomet come simbolo, l'idolo  cornuto ricchissimo di segni grafici con la testa a due facce e il corpo di capra.