Greta Thunberg, la sacerdotessa del Pensiero Unico
clima e ambiente - 24/03/2021 - CDA

La stampa di regime continua a osannare Greta Thunberg, come colei che "salverà il mondo", in che modo non è dato sapere.
In realtà si tratta di un personaggio costruito a tavolino, nel tentativo di plasmare una specie di sacerdotessa del Pensiero Unico, (femminista, genderista, ecologista) tale da poter incantare e suggestionare le nuove generazioni.

Uno degli assiomi del Pensiero Unico è che l'attuale disastro socio-economico sia da attribuire alla struttura familiare, all'uomo maschio, bianco, etero, patriarcale, come la stessa Greta Thunberg ha scritto in uno dei recenti libri. Che tutto questo sia privo di senso non importa, è importante l'effetto, l'odio verso la famiglia, gli uomini, i padri e non ultimo l'eterosessualità.

L'ambiente è una questione seria che non si risolve con le sacerdotesse, i sensi di colpa inculcati nelle masse, ma cambiando il sistema economico neoliberista, quello delle stesse multinazionali e dei poteri forti che sponsorizzano Greta Thunberg.

Il problema si risolve statalizzando le multinazionali e cambiando il modo di produrre i beni, abbandonando la mentalità del profitto, abolendo la finanza e le speculazioni, impedendo l'accumulo di enormi ricchezze, distruggendo tutte le armi nucleari o batteriologiche, tutti quegli aspetti che la sacerdotessa non si sognerebbe mai di intaccare, perché fanno parte degli assiomi della cultura in cui si radica il fenomeno Greta Thunberg.

Sappiamo che è impopolare, ma l'uomo ha prima di ogni altra cosa l'obbligo di salvare sé stesso. Dalla storia della Terra impariamo che anche dopo i più grandi disastri la vita si ricrea e dopo che la Terra sarà diventato un pianeta sterile lo farà in qualche altra parte del cosmo, ma la nostra civiltà è un fatto unico.