Intelligent Design
scienza - 06/10/2021 - CDA

Parliamo ancora di evoluzione, cioè quella teoria diffusa in campo scientifico e difesa strenuamente, che però a un esame critico, lucido e scevro da preconcetti risulta essere in parole semplici e brevi un cumulo di assurdità, senza fondamento.

Attualmente nessuno è in grado di vedere l'evoluzione, se non in alcuni casi particolari, più che altro fenomeni di adattamento e che comunque non generano mai un organo intero o danno luogo a un organismo diverso. 
Mancano inoltre le prove fossili attestanti le innumerevoli variazioni minime necessarie a dar vita a nuovi organi completi o a nuovi esseri: i famosi fossili di transizione da una specie all'altra che avrebbero dovuto, secondo le parole dello stesso Darwin, essere la prova definitiva dell'evoluzione.
Resta inoltre il problema insolubile della coscienza: come può la materia plasmata dal caso cieco produrre una coscienza addirittura in grado di comprendere le leggi dell'universo.
L'evoluzione contrasta con la ragione umana e l'evidenza, ma sono le leggi universali che la negano e ogni nuova scoperta nel campo della biologia. Alcune scoperte dimostrano che il DNA va degradandosi col tempo, anziché arricchendosi, la stessa legge fondamentale della termodinamica (detta dell'entropia) afferma che un sistema isolato tende in modo spontaneo a passare da un ordine superiore a uno inferiore, i fenomeni in biologia hanno tutti un carattere teleonomico, cioè sono finalizzati, perseguono un fine e seguono un progetto.
I problemi posti da una visione ridotta all'immanente dell'Universo non si fermano di certo qui e arrivano fino a considerare tutto quel che esiste come assurdo e privo di senso.
E' più semplice quindi credere a un Progetto intelligente (ID) o creazionismo scientifico.
Questa ipotesi è stata rilanciata da un gruppo di scienziati negli anni '90, dopo esser giunti alla conclusione che "alcune caratteristiche dell'universo e delle cose viventi sono spiegabili meglio attraverso una causa intelligente".
Le prove sono tantissime e tuttavia altri scienziati hanno definito l'ID pseudoscienza. 

L'esperienza ci dice che ogni fenomeno in biologia è finalizzato e nulla procede alla cieca e per tentativi, mentre nessun abbozzo di organo è in grado di funzionare ed essere utile e quindi superare la selezione naturale.

Un pesce perché avrebbe avuto necessità di uscire dal suo ambiente naturale, l'acqua, subire lunghe trasformazioni, che dopo infiniti tentativi lo avrebbero trasformato in un essere in grado di vivere nella terra, e così via. Ma nessun organo è utile, se non completo.
Un esempio classico è un piccolo organo presente in vari organismi unicellulari che consente ad essi di muoversi nei liquidi, chiamato flagellum.  Gli scienziati si sono stupefatti della perfezione ed efficienza di questo organo, altro non è che un motore elettrico fantascientifico.
L'ipotesi che tale organo si sia formato per tentativi appare fantasiosa e insostenibile, anche perché per poter funzionare ed essere utile esso deve essere perfetto e completo in ogni sua parte, come ad esempio qualsiasi macchina costruita dall'uomo.

E' un esempio, ma è un discorso che è possibile estendere a qualsiasi organo.
In realtà la teoria dell'Evoluzione è nata in un tempo in cui le conoscenze sulla biologia erano scarse, elementari. Basti pensare che il DNA, il progetto della vita, si è scoperto solo nel 1953 e il suo studio e comprensione continuano ancora oggi.

E' fondamentale e avvalora l'ipotesi del'ID l'esistenza del DNA, cioè il progetto secondo cui ogni cosa si sviluppa. Ogni organo viene costruito seguendo un preciso progetto, ma questo non era noto ai tempi di Darwin. Le mutazioni nel DNA sono sempre dannose e in genere producono organismi sterili.

Con la scoperta del DNA e la complessità della struttura della materia vivente  i problemi dell'evoluzione, anziché trovare una spiegazione, si sono complicati, mentre alcuni hanno capito che l'ID è per adesso l'unica possibile spiegazione razionale. Fra di essi il filosofo Antony Flew, che dopo aver sostenuto l'ateismo e teorie come l'evoluzione, si convinse dell'esistenza di un progetto intelligente, il quale spiegava meglio l'esistenza del DNA e i complessi fenomeni biologici.

Nel video il giornalista Massimo Mazzucco intervista un famoso biologo evoluzionista.
Il video completo dell'intervista è presente nel sito Luogocomune

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