Effetti Collaterali in tutto il mondo
bioetica - 19/01/2022 - CDA

Di effetti collaterali del vaccino non si parla!
Eppure esiste in Facebook un gruppo chiamato Danni Collaterali che conta attualmente 272.434 membri, dove ci sono continue segnalazioni di persone con problemi più o meno gravi dopo aver eseguito la vaccinazione (Vai al gruppo su Facebook ) .
I social network non vedono con favore la pubblicazione di tali notizie e tendono a bloccare i video e le testimonianze delle persone gravemente colpite. 
Sulla nostra pagina, ad esempio, è calata la censura dopo la pubblicazione del video di Massimo Mazzucco Reazioni Avverse .
Le persone gravemente colpite non solo denunciano censure e boicottaggi nei social network, ma anche un clima di indifferenza da parte dei media, dalla società e ancora più grave da parte dei medici ( Alcune testimonianze di persone colpite ).
Molti sostengono di non essere creduti e quando si sono rivolte al loro medico personale costui ha risposto che era impossibile, che il vaccino è sicuro, si tratta di un effetto psicologico, mentre moltissimi medici si sono rifiutati di effettuare la segnalazione.
(Consigliamo vivamente di vedere e anche diffondere il servizio che Canale Italia ha realizzato in proposito.
Cliccate qui per vedere il video)

Tali fatti ci inducono a pensare che il fenomeno, grave, sia sottostimato, come sostiene il professor Paolo Bellavite.
In un video, che potete vedere qui , il professore infatti dimostra come all'inizio delle vaccinazioni  erano segnalate 1000 eventi avversi ogni 100 mila vaccinazioni e che poi si sono gradualmente ridotte fino a 20, mentre negli ultimi mesi non sono stati resi disponibili dati.
Da altre fonti, sostiene il professore, si evince una media del 4% di eventi avversi, il che lo porta a sostenere la pericolosità del vaccino e a mettere in dubbio nella maggior parte dei casi il rapporto rischi/benefici.

In genere tutta la narrativa dei media e delle istituzioni sul Covid e sulla pandemia sembra urtare con la realtà:
abbiamo un vaccino che non sembra efficace sia nel proteggere e sia nell'evitare il contagio, eppure la gente viene obbligata a farlo, nonostante, come abbiamo visto, i rischi. Per di più si chiede di firmare un consenso informato che solleva il governo e le case farmaceutiche da ogni responsabilità (le vittime non saranno quindi risarcite da eventuali danni). Non a caso si parla di sacro siero: il vaccino è un dogma, qualcosa la cui bontà non può essere messa in dubbio, esso è il nuovo politicamente corretto! 

Il sospetto è quindi che gli eventi avversi ci siano, siano tanti, siano gravi , ma non vengano segnalati e denunciati.
Notizie di persone colpite o decedute provengono da tutti i paesi del mondo dove ci sono state vaccinazioni di massa.
Oltre questo, dato si tratta di un vaccino sperimentale e con tecnologia nuova, non sappiamo i danni che potrebbero verificarsi in soggetti apparentemente sani col tempo o se, come sembra confermare un recente studio, addirittura possa essere genotossico (cioè sia in grado di danneggiare l'informazione genetica causando mutazioni e quindi anche il cancro). 

Un video brasiliano su persone morte 
dopo la vaccinazione.

Sono tanti, sebbene poco visibili, a causa di censure,  i post che denunciano effetti gravissimi e mortalità avvenute
dopo la somministrazione del vaccino. 
Vanessa era una bambina piena di vita, come scrive la madre Alice Romano sulla sua pagina di Facebook: è morta appena dopo avere fatto il vaccino. Nella pagina le foto della bambina in stato vegetativo, i ricordi e il grande dolore dei genitori!

Sofía Barraza Pradel era una bambina cilena di 10 anni, morta dopo la somministrazione della seconda dose di vaccino contro il covid.
La bambina, secondo i genitori, stava bene e non aveva nessuna malattia pregressa, ma già alla prima dose aveva manifestato malesseri, come mal di testa e vomiti, nonostante ciò le è stata somministrata la seconda dose, che le è risultata fatale, avendole procurato una grave emorragia cerebrale.
I genitori della bambina hanno intentato causa al  presidente Sebastián Pinera e il ministro della Salute Enrique Paris per omicidio colposo (fonte Publimetro.cl ).
Occorre comprendere che non si tratta di pochi casi isolati, ma di un fenomeno diffuso che stenta a emergere.