La pillola riduce il cervello, sensazionale scoperta dell'A. Einstein College
bioetica - 07/12/2019 - CDA

Secondo un ricerca dell'Albert Einstein College of Medicine di New York tra gli effetti collaterali della pillola anticoncezionale ci sarebbe una riduzione sensibile di una importante area del cervello, l'ipotalamo.

La scienza non è qualcosa su cui dobbiamo avere una fiducia cieca, spesso è più importante l’esperienza millenaria dell’uomo, che bene o male ci ha condotto al presente.
Forse è questa la morale della ricerca condotta dall’Albert Einstein College of Medicine di New York che, dopo ben 60 anni, si accorge di effetti indesiderati a livello celebrale nelle donne che assumono la pillola anticoncezionale.
Naturalmente non è l’unico caso e non sarà l’ultimo in cui la scienza prende un abbaglio o che gli effetti di qualcosa non vengono studiati a fondo per negligenza, interesse o soltanto perché la nostra capacità di comprendere tutti i meccanismi fisico-chimici e biologici è ancora primitiva e insufficiente.

Tornando alla scoperta, le donne che assumono la pillola anticoncezionale, secondo la ricerca, hanno una zona del cervello, l’ipotalamo, dedicato ad elaborare attività involontarie, del 6% meno sviluppata rispetto alle donne che non la assumono.
E’ stato inoltre ipotizzato che gli ormoni sessuali hanno un ruolo fondamentale nella crescita dei neuroni dell’apparato nervoso centrale. La pillola, secondo gli studi, interferirebbe nel processo.
Questo effetto si aggiunge a quelli già noti, come la relazione tra assunzione della pillola e cancro al seno, aumento di peso…leggere, ad esempio
oppure l'articolo del Corriere La pillola anticoncezionale fa salire il rischio di tumore al cervello?
Le donne che assumono la pillola, secondo le stime, sarebbero circa 150 milioni.

Fonti: RSNA