Una generazione perduta, non è solo colpa loro
altro - 18/12/2019 -

Dalla pagina di Ottavio Herbstritt 

  1. Si, lei è colpevole, ma occorre guardare anche oltre. Questa foto rispecchia esattamente come deve essere il giovane oggi, come lo vuole il sistema occidentale globalizzato. Questa ragazza molto probabilmente ha compiuto questo gesto vigliacco perché voleva far contenta la sua generazione, a sua volta, come lei, plasmata magari da certi professori, e gli ambienti frequentati,, che le indicano l'ideologia giusta verso la via della sapienza e dell' etica assoluta. Non è un caso che sia innalzata ad eroina, poiché è la fotocopia dell'homo novus 4.0, deresponsabilizzato, senza coraggio, il cui grande desiderio è quello di apparire sentendosi ribelle, e come gli intellettuali odierni ed i rivoluzionari modello compie esattamente un gesto allineato al gregge, ed è subito la Che Guevara, è subito l'eroina per i "piazzale Loreto fans". Colpire il "nemico" quando è inerme, e da lì diventa automaticamente una diva, con pagine che sono virali a colpi di bestemmie,droghe, sesso ed arcobaleni( che trasgry ) che la incoronano. Diventa automaticamente LA coraggiosa, come tutti i gretini che scendono in piazza perché scuola e mondo gli han detto di far cosi, come tutti quelli che in descrizione sui social si autodefiniscono "fluidgender", quelli che parlano ogni sera e vivono per la droga, come gli universitari con un pensiero fermo come un oggetto in catena di montaggio che chiedono di togliere il voto a chi non è "istruito" come loro, o come i sardini che scendono in piazza contro l'opposiizone e si autodefiniscono i partigiani del 2020. Non è fin troppo colpa loro, sono cresciuti senza punti di riferimento, e senza Dio, sono gli adulti post-sessantottini, sono i professori politicizzati, e sono anche in parte i genitori. Mala tempora currunt.